Le case rupestri Dell'alta valle del Vomano

Attraversando la strada statale 80, per intenderci,  la strada che mette in collegamento la città di Teramo con quella de L’Aquila ed attraversa la valle del fiume Vomano fino al Passo delle Capannelle per poi giungere nel capoluogo di regione, lungo la strada,  appena dopo il bivio per il paese di Pietracamela, non si può fare a meno di ammirare una costruzione singolare, sulla sponda destra del fiume, incastonata nella roccia. La famosa casa nella roccia, una delle tante case rupestri dell’alta valle del Vomano.

Case dalla strada statale 80


Ci troviamo nel comune di Crognaleto, in provincia di Teramo. Piccolo comune di montagna con un grande patrimonio storico e sociale nascosto dentro i fossi e i boschi. Tutto nacque per gioco e curiosità, Giuseppe, un mio grande ammiratore, venne a trovarmi nel mio negozio e mi propose di andare alla ricerca delle case rupestri. Accettai il consiglio, ma lo presi inizialmente sottogamba, avevo accantonato l’idea, da sviluppare solo quando non avrei avuto più niente da fare in montagna. Ma, un giorno nuvoloso e umido d’inverno, non sapendo cosa fare, andai a vedere una di queste case, e capii immediatamente che stavo commettendo un errore madornale…. Dalla visita della prima casa insieme a mio padre passammo tre mesi a cercare tutte le altre, le soprese erano una più bella dell’altra.

Carta IGM alla mano, idee e teorie, circoscrissi il territorio di ricerca in un quadrato di 25 kmq, tra i paesi di Senarica, Macchia Vomano, Piano Vomano e Poggio Umbricchio. Trovando, sparpagliate, ben dieci costruzioni rupestri.


Cosa si intende per costruzione rupestre o architettura rupestre, intanto è una costruzione discreta anonima senza grandi pretese, l’impianto planimetrico rettangolare presenta tre lati in muratura in pietra, mentre un lato è costituito da una parete di arenaria, facente parte dei grandi balzi di roccia che caratterizzano il lato destro orografico del fiume Vomano. Si sviluppano alcune su due o più piani altre su un solo livello. Orientate a sud, sfruttando così tutta la potenza del calore solare ed escludendo problemi di umidità. Quasi tutte poste in zone ora remote, su balconi apparentemente inaccessibili, ben protette dalle intemperie. Alcuni esempi presentato la classica struttura delle abitazioni rurali, al pian terreno si condividevano gli spazi con gli animali, separato c’era il magazzino. La zona giorno, ha la presenza del camino e di nicchie ripostiglio scavate nella roccia, difficilmente erano organizzate per dormirci. Le coperture, tutt’oggi ancora presenti e ben conservate, erano costituite o da grandi palanche di castagno o da schiazze di arenaria una sopra l’altra, il telaio portante delle coperture innestato in fori opportunamente sagomati nell’arenaria.

Sono strutture differenti ad altri esempi rupestri tipici della Basilicata, mentre al sud Italia si scavava nella roccia in questo caso si costruiva sfruttando la perpendicolarità della roccia.
Le origini degli insediamenti rupestri nel comune di Crognaleto sono antiche, probabilmente già dal 1800 erano presenti questi esempi, le tracce  della presenza dell’uomo sono abbastanza evidenti, tanti sono gli elementi che testimoniano un passato di allevamenti e coltivazioni su terrazzamenti.


L’ aggregazione sociale, in questi luoghi si esaurì a partire dalla metà dello scorso secolo con l’affermarsi di una diversa cultura abitativa, apprezzando di più l’idea di abitare in condizioni più confortevoli. La decadenza dell’agricoltura nelle aree appenniniche ha portato al progressivo abbandono del territorio. Ma prima dello spopolamento, era un pullulare di gente, di animali, di donne che portavano acqua, di uomini che scavavano, aravano, di bambini che correvano su e giù per il fosso. L’azione antropica che ha modellato il territorio da me perlustrato piano piano è stata riassorbita dalla vegetazione primaria. Ma, bisogna considerare questi territori, terrazzati, è qui sta la forza dell’uomo che ha vissuto il territorio. Basta attraversare il Fosso Ardascone e il Fosso del Mulino per capire l’enorme lavoro compiuto.

Per agevolare la lavorazione i versanti furono modellati e liberati dalle pietre, ancora in piedi, i muretti contenitivi dei terrazzamenti, sono visibili lungo i costoni dei fossi, esempi ben conservati si trovano al paese di Macchia Vomano. L’uomo ha sfruttato sapientemente tutte le risorse disponibili, spietrando i terreni, livellandoli e coltivandoli a frumento, grano, farro, orzo, e praticando l’allevamento di ovini e caprini. La presenza dei vari mulini alle basi dei fossi Ardascone (restaurato) e Del Mulino (non restaurato) sono la testimonianza di una coltivazione intensiva di questi cereali. Il mulino De Giorgis è un esempio economico prodotto da questo territorio, posto alla base del fosso Ardascone ha fatto sì che la famiglia De Giorgis creasse il panificio De Giorgis a Villa Lempa.  L’occupazione agricola era la forma di sostentamento e di autosufficienza più diffusa.

Il lavoro dell’agricoltore e del pastore doveva essere così evoluto che necessitava di strutture dove poter rimettere attrezzi e provviste, animali e cibo, e per passare anche qualche giorno in modo da lavorare con più autonomia senza dover fare su e giù per la montagna. Così le case rupestri furono edificate lungo gli itinerari che collegavano i vari paesi e il fiume Vomano. Organizzazione capillare e poco invasiva. Costruite in economia, risparmiando l’edificazione di un muro, in aiuto per più di un secolo a tutti gli agricoltori della zona. 

Alcune sono facilmente raggiungibili altri solo con buona tecnica di orientamento e di arrampicata, non avventuratevi se non sapete a cosa andate incontro.  Costituiscono una grande testimonianza antropica e sociale della zona, dove la memoria storica purtroppo è quasi finita. La ricerca di informazioni è stata molto difficile anche dopo interpellazione dei locali, molti non conoscevano nemmeno l’esistenza di queste case. Il mio articolo è una autonoma tesi dei fatti, non una ricerca scientifica ma un intreccio di dati e fatti, credo siano state costruite per i motivi sopra indicati, spero di non essermi sbagliato più di tanto, ma se qualcuno ha più informazioni o rettifiche da farmi, ben volentieri sarò a disposizione per le correzioni.

Submit a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *