La costellazione del Peschio Un lungo anello

La Costellazione del Peschio è tra gli itinerari più intriganti e faticosi da percorrere nel gruppo del Gran Sasso. Situato sul versante settentrionale della catena, freddo e umido, per questo è consigliabile percorrerlo in condizioni meteo accettabili e solo se si è ben allenati. Escursione lunga, riservata a chi sa apprezzare le bellezze di questa montagna nonostante il sacrificio che si compie nel salirla. Un lunghissimo anello di 17 km, per un dislivello di 1600m. Dal Lago di Pagliara si sale fin su alla Fonte del Peschio, da dove inizierà questo  immenso anello che attraverserà dapprima tutto il Vallone di Fossaceca fino ad intercettare il sentiero delle Cimette. Si passa da ambienti umidi, ricchi di acqua, ad ambienti enormi di rocce sedimentarie ai lati e maioliche scavate dall’erosione dell’acqua. In salita viaggerete immersi nell’anfiteatro incastonato tra le Torri di Casanova e le Cimette del Prena, costeggiando il Cimone di Santa Colomba salirete immersi nella bellezza. Habitat incontaminato, selvaggio, rude, silenzioso. alle vostre spalle il panorama spazierà verso l’Adriatico e la valle Siciliana. Salita faticosa, ma, credetemi, la fatica passerà in secondo piano. Fermatevi qualche minuto, sedetevi ed ammirate tutto quello che vi circonda. Arrivati ai piedi del Monte Infornace, avrete percorso metà della costellazione. Salite al Piano d’Abruna e non crederete ai vostri occhi. Inizia finalmente la discesa, non meno impegnativa della salita. Si scende lungo il crostone della Cimetta, lo spettacolo è servito! Panorama a perdita d’occhio, dal Conero fino a Vasto, dal Monte Camicia e Corno Grande, vedrete troppo! La discesa è lunghissima, sembra non finire mai, intercetterete vecchi stazzi pastorali, una rarità, fino a tornare alla Fonte del Peschio. Appagati!

L’anello è ben segnato a terra, con segni giallo rossi. Perché è chiamata così? Qualcuno, un genio, un artista, un amante di questo posto, ha ben pensato di segnarlo tutto, in modo egregio, con semplici segni ed uomini segnavia. Su ogni omino ha riportato i nomi dei pianeti, delle costellazioni, delle stelle. Il colpo d’occhio ed emozionale è intenso. Una meraviglia.

Dove: Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Comune: Isola del Gran Sasso
Bellezza:
Difficoltà:

Informazioni utili
Dall’autostrada A14 si esce a Colledara, e ci si dirige ad Isola del Gran Sasso. Attraversato il paese c’è una strada a destra con indicazione Pian del Fiume e Pagliara. Ci si dirige verso il Lago di Pagliara. Pochi metri prima del lago c’è una strada a destra, la imboccate e siete arrivati al punto di partenza per la fonte del Peschio. Noterete una carrareccia molto ampia, non potete sbagliarvi, prendete quella.

3 comments

  • Se hai voglia di percorrerlo, aspetta la bella stagione, verso maggio del prossimo anno e scoprirai un posto meraviglioso. 🙂

  • Fantastico….ieri sono sono stato sul Cimone per la direttissima nord e già mi pregustavo il Vallone di Fossaceca….entro Agosto sarà mio…grazie per le foto Alessandro.

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